martedì 27 marzo 2018

Recensione | "Il rasoio di Occam" di Elton Varfi [Review Party]

Buon pomeriggio lettori, finalmente torno sul blog con una nuova recensione di cui vi avevo già parlato qualche giorno fa. Oggi esce il romanzo di Elton Varfi, Il rasoio di Occam, e vi parlo della mia opinione attraverso una breve recensione.

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RECENSIONE

Elton Varfi è un autore che ho avuto modo di leggere a partire dal romanzo d'esordio, Il fantasma di Margaret Houg, e che avevo già apprezzato grazie allo stile fluido e accattivante. Oggi esce il suo secondo libro e ho avuto il piacere di leggerlo in anteprima e devo essere onesta: non ne sono rimasta delusa. 
Avendo la possibilità di fare un paragone con il romanzo precedente posso affermare che l'autore è migliorato molto; pur mantenendo uno stile fluido, scorrevole e accattivante, si nota come sia avvenuto un miglioramento che non passa inosservato.

Il rasoio di Occam parla di Rick Nemes che, assieme al collega Josh Murray, deve risolvere un caso piuttosto intricato. Il romanzo inizia con un esorcismo nei riguardi di un bambino, per poi passare ai giorni nostri oscillando tra passato e presente che si mescolano tra loro in modo magistrale. 
La storia parla di alcuni omicidi avvenuti a Londra per mano di un Serial Killer che sembra introvabile. Le vittime hanno in comune il loro passato, il medesimo di Rick Nemes, poichè sono persone che erano cresciute nell'orfanotrofio St. Patrick. 
I due agenti di Scotland Yard avranno tra le mani un caso davvero difficile da risolvere, dove ogni avvenimento sembra portarci alla soluzione per poi dimostrare il contrario. Ogni fatto, anche quelli un po' esterni al mistero, sono utili per comprendere il quadro generale e conoscere meglio i personaggi, i quali sono stati caratterizzati non tanto attraverso descrizioni lunghe e noiose, ma con i loro modi di fare, atteggiamenti, comportamenti.
Il Serial Killer si firma con il nome "Il trillo del diavolo", che riprende la sinfonia di un compositore italiano. I collegamenti con il satanismo, con il diavolo, sono molteplici, ma le indagini degli agenti sembrano non arrivare ad un dunque. Finchè anche il Killer comincia a commettere qualche passo falso. 

Elton Varfi ha scritto un romanzo breve alla quale non mancano suspence, curiosità, preoccupazione. Il lettore è spinto a voler sapere come va a finire la storia, tant'è che si legge in pochissime ore. Ma se da un lato la brevità può essere considerata un difetto, dall'altro posso dire che non si sente affatto questo aspetto poichè l'autore è riuscito a narrare comunque un'ottima storia, districando piano piano i nodi e portando il lettore a fare ipotesi, a capire piano piano chi è il colpevole e, quando si giunge alla fine, non è facile digerire il finale che lascia davvero a bocca aperta e perchè effettivamente "la verità è sconvolgente". 

Un buon romanzo, questo di Elton Varfi, che mischia il thriller psicologico con il giallo e che non può mancare nei vostri Kindle o nelle vostre librerie. E non perchè ho curato l'aspetto grafico, ma perchè merita davvero. Il lavoro più grande lo fa l'autore quando tesse la storia e a me questo libro, seppure con qualche nota un po' prevedibile, mi è piaciuto molto.

Valutazione: ☆☆☆☆

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