domenica 29 aprile 2018

Blogtour | "Rolling star - Come una stella che rotola" di Paola Zannoner


Buongiorno lettori e ben tornati sul blog. Dopo diversi giorni di assenza ritorno con un post dedicato al blogtour del nuovo libro di Paola Zannoner, Rolling star - Come una stella che rotola. Il libro uscirà l'8 maggio con De Agostini e attraverso questo tour di tappe curiose e frizzanti cercheremo di farvi conoscere meglio una storia che ambientata verso la fine degli anni '60, che vi appassionerà come ogni altra storia della Zannoner. 

Oggi vi presento il romanzo, allegandovi un breve estratto del primo capitolo. Fatemi sapere cosa ne pensate!

Rolling star - Come una stella che rotola | Paola Zannoner
320 pag. | De Agostini
6.99 euro (ebook) – 16 euro (cartaceo)
08 maggio 2018 | Link d'acquisto

È la magica estate del '68 quando Max e Bea partono per la Francia del sud. Non hanno neanche diciotto anni e il futuro appare davanti a loro come un foglio bianco da riempire di pace, amore e libertà. Tanta libertà. Tutta quella che i genitori non hanno mai voluto concedergli. È per questo che i ragazzi iniziano il loro viaggio di nascosto, uno zaino in spalla e la musica di Bob Dylan nel cuore. Sulla strada si uniscono a una compagnia teatrale di hippie, e incontrano David, un giovane rivoluzionario parigino, pronto a mettere in gioco tutto, anche se stesso, per cambiare il mondo. Presto, però, la luminosa estate dei tre ragazzi si trasforma in un incubo cupo. Perché gli ideali di libertà e rivoluzione si scontrano con la realtà, e ogni sogno ha un prezzo da pagare per poter essere realizzato.


BREVE ESTRATTO - INCIPIT

1 - Immaginami come vuoi 
Mi chiamo Massimo. Basta il nome, immaginami come vuoi. Bianco, nero, biondo, bruno, con i capelli lunghi o senza. Sono sempre io. Sono un essere libero di diciassette primavere o diciassette estati. Gli inverni non li conto, li ho passati in letargo in quella scuola dove ho fatto finta di studiare.
Pensavo, entrando lì ogni mattina, di stare dentro alla prigione del tempo perché le cose sembravano immobili, non cambiavano mai. Il disegno dal vero, l’arte classica, antica, pomposa. I prof che non erano artisti, ma si atteggiavano a esserlo, con l’aria tormentata, la sigaretta pendente dalla bocca. Tutti vecchi, nati dentro una guerra e portatori di germi di guerra.
Ma io no, sono qualcosa che voi non siete mai stati. Appartengo a una nuova generazione nata nella pace, che non può seguire le vostre regole perché hanno seminato solo miseria e violenza. Voi avete diviso, noi invece ci uniamo. Noi stiamo ridisegnando il mondo, non ci limitiamo a copiarlo “dal vero”. Noi non usiamo carboncino e tonalità grigie, attingiamo a tutti i colori della natura e alcuni li inventiamo.
Come mi definiva il prof di disegno? «Impreciso, svogliato.» Sono complimenti, detti da un imitatore. «Indisciplinato.» Non sono indisciplinati tutti gli artisti?
«Ma come si veste?» mi ha rimproverato più di una volta la prof di storia, scandalizzata. Come mi vesto? Pantaloni arancioni, aderentissimi, magliette corte, bracciali, collane. Come le donne, come i Pellerossa, i popoli africani o dell’Amazzonia. «Le chiedo un abbigliamento decente, quando io ho lezione» mi ha intimato. Si era accorta che non eravamo in un collegio? E che non valevano più queste richieste assurde? Che significava “decente”? Mi veniva da ridere, ma sono rimasto serio. Ormai quelli come lei sono finiti, e continuano a credere di contare, di decidere per gli altri, di comandare. Noi siamo un’onda poderosa, siamo fuoco che divampa, siamo rolling stones, pietre che rotolano e che nessuno può fermare.
Massimo il poeta, mi chiamano i miei amici. Ma non sono un poeta. Le parole mi suonano dentro, però non so formare versi, scegliere frasi perfette, luminose, come fa Dylan, il grande artista. Tutto in lui è poesia. Mi ispira, mi tocca nel profondo, mi emoziona. È lui che dice chiaro e forte che i tempi stanno cambiando, e peggio per chi non ha ancora capito, siano padri o madri: noi, figli e figlie siamo beyond your command / your old road is / rapidly agin’ / please get out of the new ones / if you can’t lend your hand / for the times they are a-changing. Padri, madri, compresi i miei, poveretti, che scuotono la testa e si rammaricano: «Non dovevi mandarlo in Inghilterra». Così ha sentenziato papà. Perché sì, mia madre ha appoggiato il mio desiderio di andare a Londra lo scorso anno. «Per imparare l’inglese» avevo detto, e i miei mi vedevano finalmente motivato allo studio, magari già orientato al lavoro, meglio se in uno studio pubblicitario, io che ho questa vena artistica. Immaginavano, Angela e Rinaldo, che tornasse dall’Inghilterra un piccolo lord, dopo aver frequentato un buon college. Invece non è andata affatto così. Sembra sia passato un secolo, ma era soltanto l’anno scorso. Avevo sedici anni ed è stato come se tutta l’evoluzione umana mi avesse attraversato il corpo. Andavo negli scantinati dove la musica rock spaccava le orecchie, ballavo fino all’alba, saltavo le lezioni al college, oppure mi addormentavo sul banco. «Indisciplinato» hanno sentenziato, anche lì, i professori. Eppure ho imparato tutto: l’inglese, la musica, la moda, la vita. Passavo da una casa all’altra, andavo alle mostre di artisti che avevano qualche anno più di me e ascoltavo i ragazzi della mia età che suonavano qualsiasi tipo di strumento. Mi vestivo nei mercati dell’usato e mangiavo per strada, senza orari fissi, senza obblighi. Le ragazze mi baciavano senza bisogno di chiedere il fidanzamento ufficiale. A Londra ho sperimentato che tutto stava cambiando, e che presto quell’aria nuova e allegra e piena di vita sarebbe arrivata dappertutto, perché come si fa a fermare l’aria?
E così, dopo meno di un anno è successo tutto quanto: lo scorso mese, a Parigi, c’è stata una vera rivoluzione. Mia madre, che ha sempre considerato Parigi un faro di civiltà, assisteva alle immagini trasmesse in televisione con un’espressione inorridita. [... continua]

E allora? Che ne pensate di questo breve estratto tratto dal primo capitolo? Vi ha incuriosito?
Fatemi sapere la vostra opinione con un bel commento. 



GIVEAWAY

Ovviamente le sorprese non sono finite qui. Oltre alle fantastiche tappe che vi aspettano fino all'8 maggio, che potete scoprire tra poco, avrete anche la possibilità di vincere una copia cartacea del libro. Come? E' molto semplice, basta rispettare queste poche regole e completare il form.

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  • Commentare ogni tappa del tour (facoltativo, ma vi permette di guadagnare punti extra e migliorare la vostra probabilità di vincita ogni giorno)

a Rafflecopter giveaway



Ed ora scopriamo insieme le TAPPE di tutto questo blogtour!


- 29 aprile: Presentazione del libro + Incipit (estratto) - Bookish Memories - Blog
- 30 aprile: L'autrice e i suoi romanzi - Hook a Book
- 1 maggio: Ambientazione del romanzo - Eleonora's reading room
- 2 maggio: Intervista ai personaggi - Dreaming Wonderland.
- 3 maggio: Confronto dei libri ai film ambientati in questo periodo storico - I libri: il mio passato, il mio presente e il mio futuro
- 4 maggio: Playlist basata sul romanzo (canzoni degli anni 60-70) - Non solo libri
- 5 maggio: Mappa del viaggio on the road dei protagonisti - The wonderful nerd life of Sofia
- 6 maggio: Dinamiche storiche del periodo (rivoluzioni-eventi) - Rachel Sandman Author
- 7 maggio: Cinque motivi per leggere il libro - Librosi.com
- 8 maggio: Recensione - A book for a dream

6 commenti:

  1. ho adorato l'ultimo faro della Zannoner, tra l'altro vincitore del premio Strega ragazzi, quindi non vedo l'ora di leggere anche questo.
    grazie, partecipo!
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

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  2. Interessante questo libro..già c'ero nel 68 matroppo piccola per ricordarlo..per cui molto curiosa di leggere di quell'epoca

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  3. Già dal titolo lo AMO 😍 incrocio le dita e spero in una gioia XD

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  4. Un inizio davvero originale! Il modo di presentarsi del protagonista mi ha incuriosita ancora di più! 😊

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  5. Non potevi scegliere un estratto migliore, sapevo già dell'uscita di questo libro, ma se così non fosse stato questa tua tappa sarebbe stata una sorpresa, oltre che una conferma nel voler leggere questo libro.
    Questo libro racchiude delle emozioni indescrivibili, ed io non vedo l'ora di emozionarmi con tutti i protagonisti.
    Ho letto dei pareri super positivi sul libro precedente di quest'autrice, che purtroppo non ho ancora avuto modo di leggere ma che è in cima alla mia lista dei desideri, la cosa che mi piace di più di Paola è che nei suoi libri i protagonisti sono degli adolescenti.
    Sono super emozionata per questa nuova uscita, spero di leggerlo prestissimo.
    Partecipo a questo vostro BlogTour e al Giveaway.
    Spero tanto che la fortuna sia dalla mia parte.
    Di seguito ti elenco tutte le regole che ho rispettato nel form.
    . Seguo tutti i blog partecipanti a questo BlogTour con il nome: Elysa Pellino.
    - Bookish MEMORIES LITERALY BLOG.
    - Hook a book.
    - Eleonora's Reading Room.
    - Dreaming Wonderland.
    - I LIBRI: IL MIO PASSATO, IL MIO PRESENTE E IL MIO FUTURO.
    - Non solo libri.
    - The wonderful NERD life of Sofia.
    - RACHEL SANDMAN AUTHOR.
    - Librosi.
    - A Book for a dream.
    . La mia e-mail: mora_1993_@hotmail.it
    . Seguo le pagine Facebook di tutti i blog partecipanti a questo BlogTour con il nome. Elysa Pellino.
    - Bookish Memories - Blog.
    - Hook a Book.
    - Eleonora's reading room.
    - Dreaming Wonderland.
    - I libri: il mio passato, il mio presente e il mio futuro.
    - Non solo libri.
    - The wonderful nerd life of Sofia.
    - Rachel Sandman Author.
    - A book for a dream.
    . Seguo la pagina Facebook dell'autrice "Paola Zannoner" con il nome: Elysa Pellino.
    "Commenterò e Condividerò tutte le tappe" non vedo l'ora di conoscere più a fondo questo romanzo.
    - Ho completato il form in tutti i suoi campi.
    Grazie per la partecipazione!!
    Buona Fortuna a Tutti.


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